Martedì 7 luglio 2026 14 maggio 9:00-13:00, 14:00-16:00
Il D. Lgs 81/2008 all’art. 37, comma 7, prevede una formazione specifica per il Preposto per il quale l’accodo stato/regioni del 17 aprile 2025 ne ha definito durata e contenuti. Il preposto viene identificato come un dipendente, avente un diretto ed immediato contatto con l’ambiente di lavoro e le persone che vi prestano la loro opera. Il Preposto esercita compiti di supervisione e coordinamento del lavoro, dovendo assolvere agli obblighi di sicurezza relativi al controllo dell’applicazione delle norme di prevenzione ed alla connessa informazione e istruzione dei lavoratori. La giurisprudenza individua la figura del Preposto in chiunque si trovi in posizione tale da dover dirigere e vigilare l’attività di altri lavoratori (Cass. Pen. 610/91).
OBIETTIVI
- Far conoscere il ruolo e gli obblighi posti in capo al preposto e al suo rapporto con le altre figure della prevenzione aziendale;
- Far acquisire le competenze per: sovraintendere, vigilare, interrompere le attività, informare, segnalare;
- Illustrare come cooperare efficacemente con il datore di lavoro e i dirigenti per attuare le modalità operative.
- Far conoscere i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori connessi al contesto in cui opera il preposto e relative misure di prevenzione e protezione;
- Far acquisire le conoscenze inerenti alle ricadute in tema di salute e sicurezza legate alla gestione dei contratti d’opera e somministrazione ed i relativi subappalti;
- Illustrare le modalità operative e di intervento del preposto.
- Illustrare le tecniche e gli strumenti efficaci di comunicazione con gli altri soggetti della prevenzione, in particolare i lavoratori.
PROGRAMMA
- Obblighi connessi ai contratti di appalto, d’opera e di somministrazione;
- Individuazione del preposto;
- Preposto di fatto ed effettività del ruolo;
- Compiti e obblighi del preposto;
- Relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione;
- Modalità di esercizio della funzione di controllo dell’osservanza da parte dei lavoratori di cui all’art. 19 del D.Lgs. n. 81/2008;
- Modalità di comunicazione e relazione con i soggetti della prevenzione aziendale.
- Misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione adottate a seguito della valutazione dei rischi dell’azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il preposto opera;
- Gestione del rischio interferenziale e il DUVRI;
- Modalità per sovraintendere e vigilare sulle attività lavorative per garantire l’attuazione delle direttive ricevute;
- L’importanza di individuare e segnalare incidenti e infortuni mancati.
- Tecniche e strumenti di comunicazione e sensibilizzazione dei lavoratori, in particolare neoassunti, somministrati, stranieri.
VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
La verifica finale di apprendimento deve essere somministrata attraverso una delle seguenti modalità:
- Test: somministrazione di un test per un totale minimo di 30 domande ciascuna con almeno tre risposte alternative. (Esito positivo dato dalla risposta corretta ad almeno il 70% delle domande).
- Colloquio individuale: finalizzato a verificare le competenze acquisite durante il corso.






